Clac – centro laboratorio arti contemporanee – presenta per KALS’ART:


elettroCINEmatica #02
Suoni Elettronici per Immagini Chimiche


Piano nobile di Palazzo Cefalà, via Alloro 4, Palermo
c/o Galleria EXPA
mercoledì 10 ,17 e 24 agosto, ore 22.00

L’associazione culturale clac presenta per Kals’art 2005 la seconda edizione di elettroCINEmatica rassegna di film d’avanguardia rimusicati da musicisti elettronici. Un esperimento di intersezione tra linguaggi differenti e appartenenti a differenti epoche storiche. In tre serate, il 10, il 17 e il 24 agosto nell’originale cornice del piano nobile di Palazzo Cefalà diventato salotto a cielo aperto, si esibiranno live giovani compositori elettronici siciliani che hanno prodotto per l’evento opere inedite: i San Tommaso Project da Catania, Tirriddiliu, nome d’arte dell’agrigentino Dario Sanfilippo e i palermitani NINO, affermata crew di Danilo Romancino, Salvo Cascio, Luca Rinaudo e Bruno Cittadino.
Le proiezioni ripropongono i classici del surrealismo e del dada (da Duchamp a Leger) e le rarità raffinate del new american cinema di Maya Deren .
ElettroCINEmatica è parte di un percorso condotto a Palermo da Clac (www.techneproject.com) per promuovere e far conoscere ad un pubblico vasto le sperimentazioni artistiche che utilizzano le tecnologie digitali del suono e dell’immagine.
L’ingresso è libero con gli inviti che si ritirano presso la galleria EXPA nei giorni delle performance.
Info: Cristina Alga 335 84 17 307

Programma
10 agosto 05 – ore 22.00 –
live: San Tommaso Project – Dario Aiello,Ignazio Aronica e Salvo Borrelli (CT)
S.Tommaso Project live set.di Dario “Blatta’’Ajello,
Dj Borrelli e dj Inesha, creano con questo progetto ambientazioni astratte e
atmosfere cinematiche incastrando jazz ed elettronica con ritmi tipicamente
downtempo in una perfetta alchimia di suoni.

Cinema dada
LE BALLET MÉCANIQUE, Fernand Léger, 1924, 14’
Opera fondamentale nella storia del cinema d’avanguardia: un lavoro di montaggio estremamente preciso e rapido produce un effetto caleidoscopio.
ENTR’ACTE, René Clair, 1924, 20’
Numerosi virtuosismi cinematografici mettono alla prova le convenzioni percettive: ralenti, accelerazioni, montaggio rapido, sovrimpressioni, décadrages…
EMAK BAKIA, Man Ray, 1926, 17’
Documento-testamento dell‘esprit dada. Man Ray esplora giochi d’ottica e di luce in un ritmo, movimento e tempo sempre regolati dalla logica del contrappunto.

17 agosto 05 – ore 22.00 –
live: Tirriddiliu - Dario Sanfilippo (AG)
Tirriddiliu (Dario Sanfilippo) è nato ad Agrigento ed è cresciuto a Campobello di Licata.
Ha iniziato a usare strumenti come chitarra, basso e percussioni quando era ancora molto giovane, e, successivamente, dopo avere acquistato un PC, ha iniziato a comporre i propri lavori, prodotto di un approccio impulsivo in una forma di "composizione estemporanea" legata ad un'intensa ricerca sonora. Si è esibito a Roma, Torino, Ragusa e Palermo, e i suoi lavori sono stati pubblicati su etichette come Idroscalo Dischi, Idroscalo d'Autore, Nexsound, A Klass, AntmanuvMICRO, Entity, rudiMENTALE.

visioni surreali
ANEMIC CINEMA , Marcel Duchamp, 1925, 6’
Da sempre interessato ai problemi concernenti la cinematica e il rilievo, Duchamp mette
in contiguità due spazi, uno ottico, l’altro concettuale, la cui struttura può essere percepita come una parodia della struttura del cinema muto: immagini alternate con sottotitoli.
L’ÉTOILE DE MER Man Ray , 1929 11’
Basato su una poesia surrealista di Robert Desnos e interpretato da Kiki de Montparnasse, il film è il percorso allucinato di una stella che da ideogramma onirico si modifica in una star che rivive in un altro sistema, quello del cinema contemporaneo di cui Man Ray fa così un’esilarante satira.
LA COQUILLE ET LE CLERGYMAN, Germaine Dulac, 1927, 35 min
Concepito per contrapposizione di immagini fuori da qualunque apparente consequenzialità narrativa, esempio di surrealismo cinematografico su sceneggiatura di Antonin Artaud.


24 agosto 05 – ore 22.00 –
live : Nino - Danilo Romancino, Salvo Cascio, Luca Rinaudo (PA)
I Nino nascono nel 2002 dall’incontro di Salvo Cascio, Bruno Cittadino, Luca Rinaudo e Danilo Romancino. Campioni di presa diretta da varie sorgenti (registrazioni musicali in studio, presa diretta per prodotti video, field recording etc) e sintesi sono le loro materie prime e lo strumento di controllo e processazione di questo materiale è quasi sempre il computer.

New American Cinema – Maya Deren
MESHES OF THE AFTERNOON 1943,14’
Una coreografia celestiale ambientata nelle profondità siderali dello spazio. Per Maya Deren la cinepresa è lo strumento di innovazioni estetiche che prendono a modello la poesia o la musica da camera.
AT LAND 1944, 15‘
Mettere in moto associazioni, agire sulla sensibilità, creare spazi e tempi filmici per creare spazi e tempi mentali. Deren nega qualsiasi interesse al film astratto e s’oppone tanto al naturalismo del cinema di finzione quanto a quello del documentario,sociale.
RITUAL IN TRANSFIGURED TIME 1945, 15’
Suggestioni poetiche, rarefatte e sottintese per la ricerca di una forma filmica adeguata ai temi esistenziali.

 

CLAC
centro laboratorio arti contemporanee
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